lunedì 11 luglio 2016

La mia esperienza con la Ghassoul

 In questo articolo voglio raccontare in maniera esaustiva la mia esperienza diretta del primo mese di utilizzo di questa fantastica terra detergente.

Primo lavaggio
Per il primo shampoo ho agito seguendo esattamente lo stesso procedimento di preparazione e stesura che trovate nel post generico sulla Ghassoul.
I capelli erano alla fine del mio solito intervallo di shampoo (8 giorni).
La ricetta era quella base: argilla 3 cucchiai + acqua q.b. per ottenere una pastella piuttosto densa che non colasse.
Ho lasciato riposare per 10 minuti prima di applicare e ho tenuto in posa per 20 minuti circa.
Il risciacquo è stato un po' complicato rispetto all'uso di uno shampoo normale, ma l'argilla è venuta via tutta.
I capelli sono asciugati all'aria in un tempo leggermente più lungo rispetto al solito e sono venuti molto morbidi, anche le punte che normalmente con gli shampoo sintetici vengono fuori piuttosto secche, erano così morbide che non è stato necessario alcun leave in.
Di contro ho sentito la chioma piuttosto appesantita, nel complesso, e toccando attentamente i capelli risultavano come coperti da una sottilissima patina viscosa.
Lavaggi successivi (fase di disintossicazione)
Si è trattato di tre lavaggi, ma nel mezzo c'è stato uno shampoo d'emergenza con un prodotto in flacone, quindi se ne dovrebbero contare solo due.
In questo periodo ho alternato la ricetta base con sola acqua e quella addizionata con aceto, provando pastelle più o meno dense.
Il lavaggio è stato molto meno efficace quando alla pastella aggiungevo l'aceto, sembra che il pH acido dell'aceto vada ad invalidare in parte l'azione della Ghassoul che ha pH neutro e forse deve proprio a questo il suo potere sgrassante.
In questo periodo i capelli sono risultati opachi, ruvidi, particolarmente difficili da districare e poco gestibili nel complesso. Ho minimizzato l'aspetto decisamente antiestetico della chioma con bagni di birra cotta che la ammorbidivano e la lucidavano, ma non riuscivano a rimuovere lo strato viscoso che sembrava aver inguainato il capello.
Confesso di essere stata tentata non una sola volta di lasciar perdere e tornare agli shampoo con tensioattivi. Il mio carattere cocciuto mi ha spinta a proseguire fino alla fine.
Il connubio shampoo di Ghassoul e impacchi di birra ha rimosso tutti gli strati sintetici che si erano depositati sui capelli. La Ghassoul tirava via i film siliconici, la birra le stratificazioni da henné, permettendo alla Ghassoul successiva di rimuovere gli strati siliconici che prima erano sotto il film di henné.
Dopo lo shampoo i capelli profumavano di una maschera per capelli che non usavo da ben 4 anni, profumo che è andato via allo shampoo successivo.
Ultimo lavaggio
Quest'ultima volta ho deciso di sperimentare e trovare un mio sistema e i motivi fondamentali sono stati due:
1) Per preparare un composto molto denso di Ghassoul sufficiente per tutta la mia chioma ci vuole una quantità di argilla a dir poco industriale, necessitavo di una ricetta meno dispensiosa;
2) Volevo trovare un metodo che mi rendesse più facile la completa rimozione dell'argilla a fine shampoo.
Ebbene, l'ho trovato.
Innanzitutto ho eliminato ogni aggiunta acida, limitando l'impasto a 4 cucchiai molto radi di argilla e acqua q.b. per ottenere un impasto più fluido del solito (deve colare leggermente dal pennello).
Ho lasciato riposare l'impasto mezz'ora prima di applicarlo.
Ho tirato le ciocche a distanza di 2 dita l'una dall'altra, spennellando con il mio pennello da tinta in maniera piuttosto grossolana sia sulle radici sia sulle lunghezze, quindi ho bagnato le mani e le ho passate tra i capelli, distribuendo l'impasto sulla cute e le radici spingendolo con i polpastrelli e con movimenti rotatori.
Per tutto il tempo ho continuato a bagnare le mani e massaggiare delicatamente, continuando a fluidificare la Ghassoul e distribuendola quanto più possibile su radici e lunghezze.
La pastella, a furia di venire diluita, ha preso la consistenza di uno shampoo tradizionale, molto morbido e fluido, perfettamente distribuibile, e ha cominciato a schiumare.
La posa, che è coincisa con la fase di massaggio, è durata circa 20 minuti, dopodiché ho risciacquato abbondantemente.
Ho operato 3 risciacqui: il primo grossolano, il secondo mirato alle radici e il terzo in cui ho lavorato ciocca per ciocca fino a che l'acqua non conteneva più schiuma.
I capelli sono venuti morbidissimi, lucidi come specchi, estremamente leggeri e districabili. Sono così puliti che non riesco a tenere ferma neppure la più semplice delle acconciature. La treccia che faccio per la notte si è sfatta a metà nottata tanto sono lisci i capelli.
Inoltre la cute è bianchissima e completamente purificata.
Tirando le somme
La Ghassoul è un grande, grandissimo dono di Madre Natura, continuerò ad utilizzarla perché mi sono trovata davvero benissimo. Visto che ho letto che a lungo andare potrebbe seccare un po', la alternerò alle Noci Saponarie che sembra siano più delicate (e delle quali scriverò appena le avrò provate).
Consigli per chi volesse provare
Per chi si volesse approcciare per la prima volta alla Ghassoul, i consigli sono i seguenti:
  • Non provarla tanto per provare, ma solo ed esclusivamente se si vuole un definitivo passaggio al total natural. La Ghassoil alternata agli shampoo chimici è solo materiale buttato perché ogni shampoo chimico riporta il capello allo stato precedente la disintossicazione e si finisce con il ricominciare ogni volta in un loop senza fine.
  • Scegliere un periodo in cui sa di avere sufficiente tempo da dedicare agli shampoo (all'inizio trovare la consistenza più adatta può risultare difficile, quindi è bene procedere con calma e soprattutto avere tempo in abbondanza per risciacquare).
  • Armarsi di pazienza e tenacia, le settimane da disintossicazione sono piuttosto deprimenti perché sembra che i capelli siano completamente devitalizzati e orrendi, la paura che la Ghassoul in realtà lavi male è una cosa naturale, come la paura che senza i tensioattivi i capelli siano in realtà stoppa inguardabile.
  • A fine lavaggio fate un risciacquo acido (acqua e limone, acqua e aceto, acqua e acido citrico, oppure infuso e sostanza acida) perché il pH neutro della Ghassoul vi lascia le cuticole sollevate, rendendo i capelli più soggetti ai nodi. Il risciacquo acido chiude le cuticole e rende il capello liscio e districabile.